Retrospettiva dedicata a Marina Abramović alla Royal Academy of Arts di Londra, 2023.
Ho performato alcuni dei lavori più iconici dell’artista: Imponderabilia (1977), Nude with Skeleton (2005) e Luminosity (1997).
Imponderabilia, 1977
[Live Performance, 1 ora]
Due performer stanno in piedi uno di fronte all’altra, ai lati di una stretta porta. Il pubblico per entrare nel museo deve passare attraversando il piccolo spazio tra i loro corpi. Ognuno passando, deve scegliere da quale lato voltarsi. Abramović e Ulay hanno eseguito l'opera per esplorare l'idea dell’artista come “porta del museo".
Luminosity, 1997
[Live Performance, 30 minuti]
Luminosity spinge il corpo del performer al suo limite. L'artista siede sospeso su una sella da bicicletta montata a parete, sotto le luci luminose, con le braccia e le gambe distese. Descrivendo l'opera, la Abramović afferma che: "Quando il corpo è esaurito si raggiunge un punto in cui il corpo non esiste più. La connessione con la conoscenza universale è così acuta, c'è uno stato di luminosità".
Nude with skeleton, 2002
[Live Performance, 2 ore]
Il performer giace sotto uno scheletro che si alza e si abbassa con il suo respiro. L'opera è stata ispirata da un esercizio praticato dai monaci buddisti tibetani, che consiste nel dormire accanto ai morti come mezzo per vincere la paura di morire.