Workshop di performance art
Un incontro pratico sulla performance e l’arte di stare nel presente con consapevolezza.
Al di là della dimensione performativa, non è forse importante imparare a stare nel presente e coltivare le relazioni con l’altro?
Ho portato questo laboratorio in diverse scuole di Milano e ho riscontrato un grande entusiasmo e soprattutto un forte bisogno di portare queste pratiche ai ragazzi che si ritrovano a constatare la loro difficoltà ad abitare il presente e a stare nel corpo più che nella testa.
Siamo abituati a fare tantissime cose contemporaneamente: camminare, controllare il telefono, lavorare, parlare, guardare la tv e ascoltare la radio, ma in questo spazio faremo una cosa alla volta, lentamente. I ragazzi soprattutto sono abituati ad essere iperstimolati e questo comporta anche un inconscio grado di fatica, oltre che a un distacco nei confronti degli altri.
FINALITA’:
Sento il grande desiderio di portare queste pratiche ai ragazzi giovani con l’obiettivo di stimolare una ri-connessione tra di loro nel momento presente oltre che accompagnarli a una delicata esplorazione del loro mondo interno, spesso silenziato. L’obiettivo è anche quello di allenare una parte intuitiva che viene troppo spesso silenziata rispetto alla parte razionale controllante.
Cosa propongo: Intervento singolo sulla performance
A chi diretto: Rivolto principalmente a ragazzi e adulti.
In quali contesti: Adatto a contesti scolastici, oltre che di festival, ritiri sul benessere, eventi sulla crescita personale.
Durata 2 ore.
Proposta pratica di 1 singolo intervento:
-Ci presentiamo giocando e proprio dal gioco entriamo nello spazio di lavoro con più agio.
-Sono ormai noti i benefici della meditazione. Uso alcune tecniche di meditazione per creare il campo e l’energia prima di cominciare il percorso insieme. A volte può essere anche utile proporre degli esercizi di respirazione attivanti per “scaricare”.
-Utilizzo tecniche tratte dalla mia formazione artistica per prendere confidenza con un agire non razionale e lasciare emergere liberamente il pensiero non controllato
-Pratiche corporee provenienti dalla formazione con Abramovic e numerosi altri artisti di riferimento nella performance art oltre che a sperimentazioni personali e tecniche che uso nel mio stesso lavoro.
-L’incontro si conclude con la condivisione delle sensazioni relative all’esperienza fatta insieme e la condivisione dei messaggi che sono emersi dalla scrittura iniziale.
Obiettivo
l’obiettivo è di accrescere la concentrazione e la capacità di centrare se stessi. Un lavoro per sviluppare la concentrazione e la presenza a se stessi e agli altri. Il lavoro sulla relazione è fondamentale per tutti e tutte, soprattutto sugli adolescenti che si ritrovano a constatare la loro difficoltà ad abitare il presente e a stare nel corpo più che nella testa.
“Mi sono accorta che non sono più abituata a guardare le persone negli occhi, pensiamo talmente velocemente che i pensieri si accavallano tra di loro”
“Ci guardiamo troppo poco, l’intimità è uno spazio che può far paura ma che può aprire nuovi orizzonti di contatto”